Come identificare in rete informazioni sanitarie false e fuorvianti?

5 marzo 2018 di Maria Renza Guelfi, Marco Masoni

Le informazioni di tipo sanitario che è possibile reperire online sono estremamente varie e diversificate. Da informazione sanitaria di elevata qualità fornita da siti istituzionali, Società Scientifiche e associazioni (figura 1), a informazioni inaccurate e fuorvianti prodotte da persone o organizzazioni non affidabili.

Figura 1 – Siti web contenenti informazione sanitaria affidabile

In un ambiente così multiforme coloro che non hanno competenze specifiche presentano notevoli difficoltà a discernere ciò che è corretto da ciò che è errato, ciò che è utile da ciò che è dannoso.

In questo articolo verranno forniti alcuni criteri utili per identificare rapidamente siti web o notizie contenenti informazioni false e inaffidabili.

Alcuni criteri utili

La disponibilità di software di semplice utilizzo che consentono l’attivazione e la gestione di siti web permette a chiunque di improvvisarsi autore e editore e di pubblicare online materiale di qualsiasi genere, rendendo estremamente difficile qualsiasi controllo sull’informazione in rete, con una conseguente notevole variabilità del suo livello qualitativo.

Sebbene la qualità dell’informazione in rete costituisca un problema generale, l’ambito sanitario possiede particolari criticità poiché l’uso di informazioni inaffidabili e/o erronee può essere fonte di danno per la salute del cittadino, come ad esempio la mancata assunzione o sostituzione di farmaci prescritti dal medico curante, auto-diagnosi o diagnosi tardiva o erronea, induzione di false speranze, cybercondria (un’ansia infondata generata nell’utente dal ricercare in rete sintomi e malattie).

È frequente che l’utente, cercando in rete informazioni su argomenti di salute, trovi pagine che pubblicizzano terapie ritenute miracolose senza alcuna evidenza medico-scientifica. Lo scopo di tali notizie errate e fuorvianti è spesso quello economico/pubblicitario. Questo tipo di annunci, oltre che essere fonte di conseguenze psicologiche ed emotive, può condurre il paziente ad astenersi dall’assunzione di farmaci prescritti dal medico curante che hanno una reale efficacia nei confronti della patologia in oggetto, con conseguenze gravi per la salute.

La figura 2 mostra un sito web che consiglia l’assunzione di laetrile, una sostanza contenuta nelle mandorle e nei semi di albicocca, che viene presentata come terapia efficace contro tutti i tipi di cancro, facendola apparire come una panacea che potrebbe risolvere definitivamente questo tipo di patologie. Occorre prestare attenzione a proclami che affermano di risolvere in modo definitivo tutti tipi di cancro: la medicina insegna che a ogni patologia sono associate specifiche terapie.

Figura 2 – Pagina web con informazioni false e fuorvianti

Nella figura 3 è mostrato un altro esempio di falsa informazione recuperata in rete. La pagina web promuove e vende anelli che, se indossati, consentirebbero agli esseri umani di rimanere giovani per sempre.

Figura 3 – Pagina web contenente informazione sanitaria priva di alcun fondamento scientifico

Qui di seguito elenchiamo alcune caratteristiche che possono aiutare il cittadino a individuare siti web contenenti informazioni false e fuorvianti:

  • presenza di proclami miracolistici, non consoni alla medicina tradizionale;
  • linguaggio spesso pseudoscientifico, con termini simil-tecnici o poco comprensibili;
  • presenza di annunci pubblicitari e vendita di prodotti;
  • presenza di testimonial, spesso anonimi e difficilmente rintracciabili;
  • promozione di terapie alternative a quelle della medicina scientifica tradizionale.

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Maria Renza Guelfi, Marco Masoni

Autore Maria Renza Guelfi, Marco Masoni

Maria Renza Guelfi e Marco Masoni sono i coordinatori scientifici dell'Unità di Ricerca IDECOM (Innovazione Didattica Educazione COntinua in Medicina) del Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica, Scuola di Scienze della Salute Umana dell'Università Di Firenze.
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