Le mascherine di stoffa proteggono da Covid-19?

29 Settembre 2021 di Rebecca De Fiore (Pensiero Scientifico Editore)

Le mascherine di stoffa proteggono da Covid-19I risultati di uno studio randomizzato controllato che ha messo a confronto la protezione ottenuta con mascherine chirurgiche e mascherine di stoffa sono stati anticipati come preprint e hanno fatto molto discutere [1].

Lo studio è stato condotto in Bangladesh da ricercatori di importanti università statunitensi come Yale, Johns Hopkins e Stanford, in collaborazione con colleghi di università locali. La metodologia seguita è quella della randomizzazione per cluster. In altre parole, non sono state scelte casualmente delle singole persone “assegnandole” a un tipo di maschera o all’altra, ma le diverse protezioni sono state assegnate a tutti gli abitanti di diversi villaggi, in modo casuale. (Vuoi saperne di più su come capire se uno studio è affidabile? Leggi la nostra scheda “Gli studi clinici sono tutti uguali?”).

Quante persone sono state coinvolte nello studio su mascherine chirurgiche e mascherine di stoffa?

Lo studio ha randomizzato 600 villaggi assegnando maschere di stoffa o maschere chirurgiche. È stato previsto anche un cluster di controllo che non ha ricevuto né le une, né le altre; beninteso, però, le persone che abitavano nei villaggi “di controllo” potevano o meno scegliere di proteggersi nel modo che preferivano. Hanno partecipato più di 340.000 persone che, ovviamente, erano consapevoli di indossare l’uno o l’altro tipo di maschera: quindi, non erano “cieche” all’intervento. L’endpoint primario dello studio era la segnalazione di sintomi coerenti con quelli di Covid-19, seguita da un test sierologico positivo per documentare l’infezione da SARS-CoV-2.

Che tipo di mascherina era fornito ai cittadini partecipanti allo studio?

A una parte dei cittadini coinvolti era data una mascherina chirurgica che poteva essere lavata e riutilizzata, agli altri una mascherina di stoffa di alta qualità a tre strati.

Quali sono i risultati dello studio?

Le maschere in tessuto non hanno dato alcun vantaggio rispetto al braccio di controllo che non prevedeva alcun intervento. Invece, le maschere chirurgiche hanno mostrato un beneficio – anche se modesto – ma comunque statisticamente significativo. Indossare una mascherina chirurgica sembra possa ridurre la sieroprevalenza sintomatica dell’11,2%.

Dottore, significa che in molti stiamo utilizzando mascherine di stoffa che sono inutili?

Le mascherine di stoffa proteggono da Covid-19Probabilmente sì. O meglio: a giudicare dai risultati di questo studio, si può dire che le mascherine di stoffa – per quanto eleganti o divertenti – non offrono una protezione dal contagio del virus SARS-CoV-2.

Forse, uno studio del genere avrebbe dovuto essere svolto più tempestivamente. All’inizio di quest’anno un’importante rassegna pubblicata su una rivista assai autorevole non riusciva a fornire indicazioni precise sui tipi di mascherina protettiva, dando in certa misura rassicurazioni anche sull’efficienza di quelle di stoffa [2]. Inoltre, i contributi pubblicati nei mesi passati si sono soffermati a valutare le differenze tra le maschere ad altra filtrazione (N95) e quelle chirurgiche, trascurando di considerare le maschere confezionate con tessuti di diverso tipo [3].

Il medico e ricercatore statunitense Vinay Prasad chiede che le istituzioni correggano le proprie indicazioni ai cittadini, facendo l’esempio dell’Agenzia per la prevenzione e il controllo delle malattie degli Stati Uniti [4] che non fa distinzione tra tipi di mascherina nelle raccomandazioni fornite. Anche il Ministero della Salute non dà indicazioni specifiche [5]. La pagina del sito dell’Istituto Mario Negri dedicata alla protezione con mascherine è completa e utile [6]. Di fatto, non prende neanche in considerazione la possibilità di ricorrere alle mascherine di stoffa per proteggersi dal contagio.

Lo studio condotto in Bangladesh – di cui si attende comunque la pubblicazione su una rivista dopo il superamento del percorso di revisione critica – è molto importante soprattutto perché dimostra la fattibilità di studi randomizzati controllati anche per valutare la reale efficacia dei diversi dispositivi di protezione individuale. Fino a oggi le “evidenze” derivavano da studi condotti in laboratorio e su pochi individui, ricerche soggette a distorsioni e a rilevanti vizi metodologici [7].

Card: Le mascherine di stoffa proteggono da Covid-19

Argomenti correlati:

CoronavirusMedicinaPrevenzione

Autore Rebecca De Fiore (Pensiero Scientifico Editore)

Rebecca De Fiore ha conseguito un master in Giornalismo presso la Scuola Holden di Torino. Dal 2017 lavora come Web Content Editor presso Il Pensiero Scientifico Editore/Think2it, dove collabora alla creazione di contenuti per riviste online e cartacee di informazione scientifica. Fa parte della redazione del progetto Forward sull’innovazione in sanità e collabora ad alcuni dei progetti istituzionali con il Dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio.
Tutti gli articoli di Rebecca De Fiore (Pensiero Scientifico Editore)