Portare il telefono in bagno è diventata un’abitudine molto diffusa: secondo i sondaggi la maggior parte delle persone usa lo smartphone mentre è seduto sul WC [1]. Questa pratica, però, nonostante possa sembrare innocua, comporta diversi rischi per la salute.
Da un lato, favorisce la permanenza prolungata sul WC, aumentando il rischio di sviluppare emorroidi [2, 3] e, in casi rari, di danneggiare la struttura muscolare che sostiene gli organi del bacino, il così detto “pavimento pelvico”. Dall’altro, espone il telefono a batteri di origine fecale che possono poi essere trasferiti alle mani e al viso…
Dottore, perché stare troppo tempo sul WC fa male?
Quando ci sediamo sul water, il nostro retto si trova in una posizione più bassa rispetto al resto del corpo, a causa della forma aperta della tavoletta. Questa posizione, combinata con la forza di gravità, crea una pressione maggiore sui vasi sanguigni degli ultimi centimetri dell’intestino: le così dette vene emorroidarie o emorroidi.
Se rimaniamo più di cinque-dieci minuti in questa posizione, il sangue tende ad accumularsi nel sistema venoso, e determina un ristagno (stasi) che porta nel tempo ad un ingrossamento permanente di queste vene [2, 4]. Nel tempo, per varie condizioni, tra cui in particolare la stitichezza cronica, le emorroidi possono assumere uno stato patologico, infiammarsi ed aumentare progressivamente di volume con sintomi associati quali sanguinamento, prurito, dolore, perdite di siero, ano umido [3].
Uno studio italiano ha dimostrato che esiste una relazione lineare tra il tempo trascorso seduti sul water e la gravità delle emorroidi [5]. Il consiglio è quello di non superare i cinque-dieci minuti per una seduta al bagno.
Dottore, ci sono altri problemi oltre alle emorroidi?
Sì. Rimanere seduti a lungo sul water può indebolire i muscoli del pavimento pelvico, che sono fondamentali per controllare l’intestino e la vescica. Quando questi muscoli si indeboliscono, si può andare incontro a problemi di evacuazione e, nei casi più gravi, aumenta il rischio di prolasso ano-rettale [4].
Il prolasso ano-rettale è una condizione in cui parte del retto o dell’ultimo tratto dell’intestino scivola fuori dall’ano: anche se è rara, può verificarsi quando si combina la posizione seduta prolungata con lo sforzo eccessivo durante l’evacuazione, come nella costipazione cronica (stitichezza), in una condizione di aumento ripetuto di pressione a livello addominale e pelvico e con debolezza dei tessuti di sostegno [6].
Inoltre, ci sono anche problemi generali di “igiene”: il bagno è un ambiente ricco di batteri, soprattutto di origine fecale. Quando tiriamo lo sciacquone senza abbassare il coperchio del water, si crea un effetto aerosol che disperde nell’aria minuscole goccioline d’acqua contenenti batteri. Questi microrganismi possono depositarsi su tutte le superfici del bagno, compreso il telefono [7]. Inoltre, i batteri presenti sulle mani dopo essersi puliti vengono facilmente trasferiti sul dispositivo. Uno studio condotto nel Regno Unito ha rilevato che un telefono su sei è contaminato da batteri di origine fecale come Escherichia coli [8].
Questi batteri possono poi essere ritrasferiti alle mani, al viso e ad altre superfici che tocchiamo durante la giornata, aumentando il rischio di infezioni gastrointestinali. Secondo i Centers for Disease Control and Prevention, molte malattie e patologie si trasmettono proprio a causa di una scarsa igiene delle mani [9].
Dottore, cosa posso fare per ridurre questi rischi?
La soluzione più semplice ed efficace è non portare il telefono in bagno. Se proprio non ne potete fare a meno, cercate di limitare il tempo trascorso sul water a non più di cinque minuti. Evitate di piegarvi in avanti mentre guardate lo schermo: mantenete la schiena dritta e, se volete, usate uno sgabello sotto i piedi. Abbassate sempre il coperchio del water prima di tirare lo sciacquone per ridurre la dispersione di batteri nell’aria [10].
Lavatevi accuratamente le mani con acqua e sapone dopo essere stati in bagno: il lavaggio delle mani rimane la misura più efficace per prevenire la diffusione dei germi. Infine, pulite regolarmente il telefono con salviette imbevute di alcool isopropilico al 70%, come raccomandato dai produttori di smartphone [11].
In generale seguite una dieta equilibrata con adeguato apporto idrico, assunzione quotidiana di frutta e verdura, e cercate di non rimandare, per possibili impegni della vita sociale, la fisiologica evacuazione delle feci una volta che la motilità intestinale invia al cervello la sensazione di questa necessità.
Se notate sintomi come sanguinamento durante l’evacuazione, dolore o prurito persistente nella zona anale, è importante consultare il proprio medico di medicina generale.
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